Il sindaco di Lecce Paolo Perrone, insieme all’assessore al bilancio Attilio Monosi, ha tenuto giovedì mattina una conferenza stampa relativa ai terreni inclusi nel piano di alienazione triennale del Comune nella quale mi ha rivolto, a mezzo stampa, una domanda molto precisa alla quale rispondo volentieri.
“La mia proposta per evitare il dissesto? E’ nota da dieci anni, da quando denuncio pubblicamente i guasti dei nostri conti pubblici: lavorare per un’alternativa di governo ed evitare che il centrodestra cittadino, responsabile della situazione esistente, continui a fare danni.
Falsificando il bilancio comunale; scaricando sulle generazione il peso insostenibile dell’indebitamento prodotto; (s)vendendo il patrimonio pubblico per coprire i buchi; prevedendo nuove inutili lottizzazioni con il solo scopo di incassare oneri di urbanizzazione, autentico salvadanaio cui attingere per rimediare ad una gestione della spesa corrente incomprimibile.
Fino a quando Perrone & c. continueranno a governare la città, cosa che fanno dal 1998, il rischio del dissesto rimane concretissimo, purtroppo.
La soluzione è semplice: superare quanto prima questa esperienza politica amministrativa. Spetterà ai leccesi renderla possibile.”
Carlo


